10 Dicembre 2010
Eveline
Fuggire! Fuggire doveva! Frank l'avrebbe salvata. Le avrebbe dato una
vita e forse anche l'amore.
E in ogni modo lei voleva vivere. Perché avrebbe dovuto essere infelice?
Aveva diritto alla felicità. Frank l'avrebbe presa fra le braccia,
l'avrebbe stretta fra le braccia, l'avrebbe salvata.
Era alla stazione di North Wall, in mezzo alla folla ondeggiante. Egli
la teneva per mano e lei sapeva che le stava parlando, che le ripeteva
qualche cosa sulla traversata. La stazione era piena di soldati coi loro
bagagli scuri e attraverso le ampie porte della tettoia si scorgeva a
tratti, lungo la murata della banchina, la massa immobile e nera della
nave, con gli oblò illuminati. Lei non rispondeva. Si sentiva le guance
pallide e fredde e da un confuso fondo di disperazione pregava Dio di
guidarla, di mostrarle qual era il suo dovere. La nave lanciò nella
nebbia un lungo, luttuoso ululo di sirena. Se partiva, domani si sarebbe
trovata in alto mare, con Frank, diretta a Buenos Aires. I posti erano
fissati. Come poteva tirarsi indietro dopo tutto quel che Frank aveva
fatto per lei? Lo sgomento le dette quasi un senso di nausea: continuava
a muovere le labbra in tacita e fervida preghiera.
Una campana le rintoccò nel cuore. Sentì ch'egli la afferrava per mano.
«Vieni!»
Tutti i mari del mondo le s'infrangevano sul cuore. E lui la trascinava
dentro, la voleva annegare. Con ambo le mani s'aggrappò al parapetto di
ferro.
«Vieni!»
No! no! no! Era impossibile. Le mani strinsero frenetiche il ferro. Dalla distesa dei mari essa alzò un grido d'angoscia.
«Eveline! Evy!»
Lui si precipitò di là dal cancello, chiamandola perché lo seguisse. Gli
gridarono di andare avanti ma lui continuava a chiamarla. Lei lo
fissava con la faccia pallida, passiva, come un animale smarrito. I suoi
occhi non gli diedero alcun segno d'amore o di addio o di
riconoscimento.
Fliehen! Sie mußte ?iehen! Frank würde sie retten! Er würde ihr Leben, vielleicht auch Liebe geben. Aber sie wollte leben. Warum sollte sie unglücklich sein? Sie hatte ein Recht auf Glück. Frank würde sie in seine Arme nehmen, sie in seine Arme hüllen. Er würde sie retten… Sie stand in der unruhigen Menge auf dem North Wall Bahnhof. Er hielt ihre Hand, und sie wußte, daß er zu ihr sprach, immer wieder etwas über die Überfahrt sagte. Der Bahnhof war vollSoldaten mit braunem Gepäck. Durch die weiten Tore der Schuppen sah sie die schwarze Masse des Schi?es, das mit erleuchteten Luken an der Kaimauer lag. Sie antwortete nichts. Sie fühlte, wie kalt und blaß ihre Wangen waren, und aus wirrer Not heraus betete sie zu Gott, sie zu leiten, ihr zu zeigen, was ihre P?icht war. Das Schi? stieß ein langes, trauriges Pfeifen in den Nebel. Wenn sie ging, war sie morgen mit Frank auf dem Meere, fuhr nach Buenos Aires. Ihre Plätze für die Überfahrt waren bestellt. Konnte sie nach allem, was er für sie getan hatte, noch zurück? Vor innerer Not wurde ihr schlecht, aber immer noch bewegte sie ihre Lippen in stillem, inbrünstigem Gebet. Ein Glockenton ?el ihr ins Herz. Sie fühlte, wie er ihre Hand ergri?.»Komm!«Alle Meere der Welt umtobten ihr Herz. Er zog sie hinein: er würde sie auf den Grund reißen. Mit beiden Händen packte sie das eiserne Gitter. »Komm!« Nein! Nein! Nein! Es war unmöglich. Wie wahnsinnig packten ihre Hände das Eisen. Aus all den Meeren heraus schrie sie einen Angstschrei!»Eveline! Evvy!«Schnell trat er auf die andere Seite der Schranke und rief ihr zu, zu folgen. Er wurde angeschrien, weiterzugehen, aber immer noch rief er sie. Sie wandte ihm ihr weißes Gesicht zu, passiv, wie ein hil?oses Tier. In ihren Augen war nichts, keine Liebe, kein Abschied, kein Erkennen. Escape! She must escape! Frank would save her. He would give her life, perhaps love, too. But she wanted to live. Why should she be unhappy? She had a right to happiness. Frank would take her in his arms, fold her in his arms. He would save her. She stood among the swaying crowd in the station at the North Wall. He held her hand and she knew that he was speaking to her, saying something about the passage over and over again. The station was full of soldiers with brown baggages. Through the wide doors of the sheds she caught a glimpse of the black mass of the boat, lying in beside the quay wall, with illumined portholes. She answered nothing. She felt her cheek pale and cold and, out of a maze of distress, she prayed to God to direct her, to show her what was her duty. The boat blew a long mournful whistle into the mist. If she went, tomorrow she would be on the sea with Frank, steaming towards Buenos Ayres. Their passage had been booked. Could she still draw back after all he had done for her? Her distress awoke a nausea in her body and she kept moving her lips in silent fervent prayer. A bell clanged upon her heart. She felt him seize her hand: "Come!" All the seas of the world tumbled about her heart. He was drawing her into them: he would drown her. She gripped with both hands at the iron railing. "Come!" No! No! No! It was impossible. Her hands clutched the iron in frenzy. Amid the seas she sent a cry of anguish. "Eveline! Evvy!" He rushed beyond the barrier and called to her to follow. He was shouted at to go on but he still called to her. She set her white face to him, passive, like a helpless animal. Her eyes gave him no sign of love or farewell or recognition. by James Joyce
| S.O.S.Chiunque volesse lanciare un Message (in a bottle), Radio DLC (beta)---Ogni volta che un amore finisce, Amo:1. La serenità grave dell'anima, che mi manca sempre più spesso
2. La verità; sempre più offuscata, merce rara ai giorni nostri. 3. La solitudine, per pensare, capire e riflettere. Lontano dalle voci, dal correre frenetico, dal ticchettio degli orologi. Anche se il pensare è un richiamo alla nostalgia, e troppo, alla tristezza 4. Le ragazze che hanno il sorriso negli occhi: Se "Gli occhi sono lo specchio dell'anima" allora la loro anima è davvero sorridente e felice. -03032005- 5. La speranza, fonte di vita inesauribile, alimentata con la preghiera. E il mio cuore è rapito da lei, che seppur lontano, mi riempe sempre della sua linfa vitale. Odio ancora1. I mici, quelli che si fanno chiamare mici e quelle che dicono: voglio stare con il mio micio per sempre, micio ti amo, micio senza di te non vivrei.... Illuse!
2. Le donne/ragazze che spremono tutto se stesse (spesso persino senza accorgenese) per il lavoro o per lo studio, diventando sempre più nevrotiche, scattanti, esili e intossicate di fumo. Spesso sciupano l'amore di chi, nonostante tutto, le vogliono bene. 3. I giornalisti e la TV . Rovinano il mondo e annientano il pensiero delle persone. Le loro banalità; e scemenze diventano la verità per chi li ascolta, basta dire "l'han detto in TV" che è sempre vero. 4. Tutte le cose che fanno gli altri. Essere controcorrente è nel mio DNA mi dispiace, perchè so che così non faccio molto appeal, ma mi permette di vedere le cose da un altro punto di vista. 5. Tutte quelle che ti tradiscono, quelle che ti lasciano senza un motivo, che ti abbandonano, che ti dicono "Ti Amo! sei la persona più importante della mia vita!", ma forse pensano ad un altro. Dicono di meTante cose, e non so cosa. Ma come tutti c'è chi parla bene e chi invece ti disprezza. Posso dire cosa penso di me, visto che lo conosco, anche se dovrò essere sintetico. Sogni nel cassetto (utopistici)1) Una vita Serena. (quasi raggiunto?, non ancora) Sogni nel cassetto (fattibili)I) Conoscere me stesso, capirne i pregi, le doti, le capacità e sfruttarle, per mascherare, indebolire, e coprire i diffetti Io in alcune occasioni ...
Sweet home
I Miei Links(") Songs...Presente: Secret Garden di Bruce Springsteen Teso, guardo sempre
l'orizzonte. Futuro: Rocket Man di Elton John Enjoy the SilenceAll I ever wanted Scartofien (testi rubati, ispiranti e da riadattare)[... Il tempo, il passare dei giorni e delle settimane, sbiadisce i ricordi, fino ad eliminare quelli più brutti, o almeno ad alleviarli. Così, si cercano giustificazioni in quello che è stato fatto, si pensa che magari la memoria inganna e che in fondo si è stati un po' troppo duri nel giudicare. Si finisce per illudersi che sia stato proprio così, e perciò, a distanza di mesi, si perdona, quasi come se nulla fosse successo...] from Lyric88
Amore vs Bellezza : 1-0In inglese: Ricorda...1) Grandi amori e grandi realizzazioni implicano grandi rischi.
2) La lontananza è come il vento: spegne i fuochi piccoli ed accende quelli grandi. 3) In due anche la miseria può essere sopportabile L'isola dei sentimenti11/5/2005 Regole del duraturo Amore28/5/2005 - Suggerito da un tesoro di famiglia (non mia): Amenità da libri accademici (vere!?!)1) L'equilibrio è una forma di movimento Missings, VermisstenArchivio datato
Commenti recenti
|